Facebook Twitter RSS
 

Giovani imprenditori: il caso PastBook

Continua il nostro viaggio tra i giovani imprenditori italiani e internazionali che, con le loro idee, stanno realizzando i propri sogni di successo, basandosi su intraprendenza, organizzazione e competenze elevate.
Oggi vi raccontiamo la storia di PastBook, un innovativo servizio realizzato da due professionisti del settore web che sta facendo parlare di se riscuotendo fin dai primi giorni un discreto successo. Abbiamo contattato direttamente i due fondatori di PastBook, che ci hanno raccontato la nascita e lo sviluppo della loro creazione.

 

LE PERSONE, I SOGNI, IL PROGETTO

 

PastBook è stato creato da Davide Ardore e Stefano Cutello, due professionisti IT pieni di esperienza ma, soprattutto, con un enorme cassetto pieno di idee e progetti da realizzare, abbastanza classico per chi come loro ha fatto della loro passione più grande il proprio lavoro. In novembre, Davide e Stefano hanno condiviso le loro idee, i loro progetti e tra questi un’idea comune legata ai concetti di passato/futuro e di social networks, dando alla luce PastBook, dopo mesi di programmazione, di nottate e di weekend passati davanti un computer.

Ma di cosa si tratta?
PastBook è un innovativo servizio che permette di salvare in un formato tangibile la propria vita digitale e creare, gratuitamente, un poster con tutte le vostre foto, dei vostri contatti, gli aggiornamenti di stato e tutto ciò che riguarda il vostro universo su Facebook. PastBook permette anche la realizzazione di stampe su magliette, ciabatte, tazze e tanto altro ancora, ed in futuro estenderà il proprio raggio d’azione anche agli altri social network (Twitter, Flickr ecc.) e su altri formati sia digitali che fisici.

 

LA VISION:FACILITÀ DI UTILIZZO E LA CONSEGNA “AL VERO PROPRIETARIO”

 

Un fattore sul quale i due creatori hanno puntato molto è l’immediatezza e velocità di utilizzo del prodotto: per velocizzare il tutto e rendere l’esperienza dell’ utente il più immediata possibile, Stefano e Davide hanno quindi realizzato un algoritmo che in base al formato scelto seleziona i contenuti piu “vibrant” dal profilo dell’utente organizzandoli al meglio in base allo spazio disponibile imposto dal formato scelto, il tutto sempre con un occhio alla questione della privacy e della sicurezza, sulle quali il commitment è fisso: PastBook è stato tra i primi siti italiani a poter integrare Iubenda, anch’essa giovane startup, completamente focalizzata sulla generazione e mantenimento della privacy policy. L’obiettivo, quindi, è sempre quello di creare una fotografia della propria vita digitale.

Altro punto cardine della vision di PastBook è quello di NON voler essere identificato come un servizio di printing online: se un utente vuole stamparsi un poster con alcune foto di un album di Facebook, sarà lui ad andare nei vari negozi di stampa. PastBook organizza i contenuti, li razionalizza e fornisce uno screeshot della vita digitale, di tutto quello che ha riguardato l’utente, i bei momenti, quelli brutti e quelli divertenti, portando il tutto su un formato tangibile e stampabile, consegnando l’output in mano al vero proprietario: l’utente che le ha create e,soprattutto, VISSUTE.

 

IL FINANZIAMENTO

 

Tutto il progetto è, al momento, autofinanziato.
In primis, il primo investimento personale di entrambi gli sviluppatori è il tempo, le nottate, i weekend che hanno assorbito in tutto e per tutto Davide e Stefano, spinti dalla passione e dall’amore per PastBook. Sicuramente, con degli investitori esterni, si potrebbe concretizzare la possibilità che almeno uno dei due si possa concentrare sull’ottimizzazione del time to market e realizzare i numerosi improvements che sono stati programmati sulla roadmap del progetto.
L’autofinanziamento riguarda anche i soldi per i test di campagne pubblicitarie che sono state fatte per sondare il mercato, sia su Facebook che su AdWord, con l’obiettivo principale che non è -per ora- monetizzare, ma capire e misurare dove sono le migliori potenzialità e stabilire il focus operativo in quella direzione, mantenendo sempre fede alla vision.

 

I prezzi sono molto competitivi, grazie al partner di stampa di PastBook, Pringraf, che ha da subito creduto nell’idea e si è sempre dimostrato super flessibile alle richieste, oltre che proattivo nell’indirizzare i due sviluppatori sui prodotti di stampa migliori per assicurare un’ottima qualità di prodotto stampato.
La collaborazione tra PastBook e Pringraf è l’emblema della dinamicità delle collaborazioni tra startup: pensate che PastBook ha sede a Milano, Pringraf in Molise e i rispettivi titolari, pur non essendosi mai visti, si sono scambiati idee, opinioni e piani d’azione. Insomma, nonostante centinaia di chilometri di distanza, è come se si trovassero tutti seduti sullo stesso desk. Questo modo di lavorare tra startup e tra le persone che le compongono, non è una novità: moltissime aziende, piccole o grandi che siano, collaborano in via esclusivamente telematica, raggiungendo ottimi risultati.

 

I RISULTATI

 

I risultati finora hanno superato ogni più rosea aspettativa: le tantissime richieste stanno ripagando le nottate e i week-end spesi per portare avanti il progetto. Il lancio è avvenuto a metà marzo ed è stato travolgente: sono stati spediti 80 inviti a chi si era registrato per l’anteprima e il successo è stato immediato, anche grazie alla viralità di Facebook che ha fatto il suo gioco. In una settimana i server sono andati in fumo ma, fortunatamente, l’applicazione era già stata pensata per scalare rapidamente.

 

Sempre nella stessa prima settimana di vita, Stefano e Davide sono stati contattati dal development program di TopIx, che li ha fatti entrare nel programma offrendogli una vera e propria farm, risultata fondamentale per lo sviluppo del prodotto.
La qualità di PastBook è stata riconosciuta anche dai giudici di Wind Business Factor: un contest online per giovani imprenditori che hanno avuto la possibilità di esporre le loro idee e i loro programmi di business, il tutto in un contesto multimediale competitivo e proattivo, finalizzato anche allo scambio di idee tra partecipanti ed esperti del settore. PastBook è giunta terza su decine e decine di proposte.

CONLUSIONI

 

Come nei casi analizzati di 90minutes e hi-Fun, PastBook rappresenta un nuovo caso di eccellenza nel mondo dell’imprenditoria giovanile. E’ vero, in questo caso sono state necessarie competenze elevate nel settore IT, ma ricordate che alla base di tutto c’è la determinazione, lo sforzo psicologico di non lasciare le buone idee chiuse in un cassetto, la voglia di sentirsi pienamente realizzati.

PastBook, cosi come gli altri casi analizzati, è un prodotto “fatto in casa”, con investimenti e sforzi provenienti unicamente dai due fondatori; un prodotto ottimo, di qualità, ma che necessita anche di supporto esterno: gli investimenti nell’imprenditoria giovanile sono necessari per poter dare continuamente la spinta alle nuove idee, stimolare le persone ad concretizzare i loro sogni e noi di BusinessInside non finiremo mai di ripeterlo: bisogna favorire gli investimenti nelle startup, soprattutto in casi di eccellenza come 90minutes, hi-Fun e PastBook.

 

Vi ricordiamo che per ottenere maggior informazioni su PastBook e i suoi prodotti, potete andare sul sito www.pastbook.it.

 

Continueremo anche la prossima settimana ad analizzare il mondo dei giovani imprenditori, con un nuovo approfondimento dedicato. Ringraziamo Davide e Stefano di PastBook, per la disponibilità con cui ci hanno fornito tutte le informazioni necessarie per realizzare questo articolo.

Scritto da Emanuele Polimanti il 28 luglio 2011

Un commento

  1. Buon Giorno

    il mio nome e’ Christian Antonini e vorrei portarvi a conoscenza di un nuovo progetto per Imprenditori Italiani: Cercasi Imprenditori Italiani – Australia.
    Tramite questo progetto un Imprenditore Italiano ha la possibilita’ di essere finanziato da Investitori Australiani per sviluppare una Bussiness Idea di successo in Australia.
    Tutti i dettagli su: http://italiani-in-australia.blogspirit.com
    Io sono il responsabile e garante di tutte le fasi iniziali di questo progetto.
    Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi.
    Cordiali saluti
    Christian Antonini

    giu 20, 2012 @ 09:16

     

Lascia un commento!

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Cerca

Dossier

The “dark side” of marketing

Dettagli che fanno la differenza (soprattutto per i ricavi)

Tutti i dossier

 

Report

10 regole su come usare i social network

Suggerimenti per non essere considerati inopportuni

Tutti i report

 

Best Advertising

Best Advertising #04: aprile 2013

Dopo il grande successo riscosso sulla nostra pagina di Facebook, Best Advertising diventa una rubrica di BusinessInside!

Tutti gli speciali

 
 

Altre news

E’ ora di scendere in piazza…… Lacoste: il coccodrillo cambia nazionalità Facebook acquista anche WhatsApp? Amazon Delivery Lockers, addio “Destinatario assente” Gangnam Style è il video più visto della storia: successo di un video virale Buon Natale!
 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.

Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link nè del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Web Design & Web Development: Emtilabs