Continua il filone degli spot – che io definisco – sensazionalisti, vale a dire quelli che sono caratterizzati da citazioni, frasi ad effetto, aforismi e spesso accompagnati da musiche epiche o particolarmente “sontuose”.
È il principio del marketing esperienziale: suscitare emozioni fino all’immedesimazione organica del target, il quale viene proiettato in una dimensione diversa (almeno per i trenta secondi della pubblicità!).
In principio erano essenzialmente le case del lusso ad adottare tale strategia: profumi, gioielli, etc.
In particolare gli spot di profumi riducono al minimo il parlato per dare spazio incontrastato alle immagini e alla musica, limitandosi a richiamare (con voce baritonale e impostata) il brand, spesso alla fine dello spot.
Alcuni esempi.
I prossimi due spot sono profumi da donna ma la cui visione non è sconsigliata ad un pubblico maschile!
E in periodo di San Valentino il primo risulta particolarmente adatto: “L’amour est un Trésor, Lancôme“.
Ditemi se dopo averli visti non vi viene la pelle d’oca.
E il prossimo spot – sempre della Lancôme – con protagonista Penelope Cruz: “Trésor, le parfum des instant precieux, Lancôme”
Ora uno spot (da uomo) che farà più piacere alle donne! Boss Bottles Day.
E infine uno spot famiglie: Azzaro Chrome.
Da un pò di tempo, tuttavia, stiamo assistendo ad una diffusione delle pubblicità sensazionaliste a macchia di leopardo anche in molti altri settori.
In maniera trasversale abbiamo già affrontato tale questione per gli spirits (link), nonché approfondito il recente approccio adottato da Fiat (link).
E proprio in questi giorni si affacciano altre pubblicità sensazionaliste.
Frasi ad effetto, musiche epiche, voci baritonali sono sempre più diffuse.
L’ultima in ordine di tempo è quella che Perugina ha realizzato per celebrare i suoi 90 anni ma soprattutto il prossimo San Valentino.
Questo il verbatim della pubblicità, che prende spunto da “I ragazzi che si amano” di Jacques Prévert:
“I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore… Chi ama, Baci!“
Sicuramente Perugina non è stata la prima, ma non sarà neanche l’ultima a cavalcare il filone delle pubblicità sensazionaliste.
Ma i messaggi presenti all’interno dei suoi cioccolatini potrebbero essere (stati) spunto di altre pubblicità…sensazionaliste, s’intende!
Scritto da Giuseppe Perrone il 11 febbraio 2012
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» “In Time”: un film non adatto ai…maggiori di 25 anni
[...] In generale, il trailer deve riuscire a concentrare – in pochi minuti (a volte secondi a seconda del mezzo di comunicazione adoperato: televisione generalista, canali tematici, sale cinematografiche) – tutta l’essenza del film stesso. Frasi ad effetto, musica incalzante, immagini spettacolari devono riuscire a rendere il trailer simile ad uno spot, ricordando quelli che abbiamo definito in precedenti articoli “spot sensazionalisti” (link) [...]
feb 12, 2012 @ 23:03